domenica 20 aprile 2014

CELEBRAZIONI INCORONATA

EVENTI

 Aprile, per la tradizione culturale e religiosa di Orta Nova, è un mese importante, in quanto ricorre la celebrazione in onore della Madonna nera dell’Incoronata. In corrispondenza dell’ultimo sabato del mese, anniversario del giorno della prima apparizione mariana della storia, ci si prepara per il suggestivo pellegrinaggio a piedi verso il santuario, situato a pochi chilometri dal centro abitato. In genere questa ricorrenza è contornata da svariati eventi che coinvolgono l’intera popolazione ortese, in quanto, come la ritualità vuole, le celebrazioni investono tutta la settimana, ad iniziare dall’arrivo dei primi pellegrini già dal martedì, per poi proseguire con il sacro rito della Vestizione della Vergine, nella giornata del mercoledì e della spettacolare Cavalcata degli Angeli, nel giorno di venerdì. Ed è proprio in questa giornata di "vigilia" che da decenni si assiste l’arrivo della folta rappresentativa dei pellegrini provenienti dalla Basilicata, in particolare da Lavello e da altri centri limitrofi. La sosta intermedia privilegiata per questi devoti è Orta Nova, che vede il loro arrivo nel pomeriggio del venerdì e la ripartenza verso il santuario al sabato mattina, di solito intorno alle due. Questa è una occasione importante per tutta la città, la quale dà ampia dimostrazione di ospitalità verso i fratelli lucani. Questa sorta di tacito gemellaggio, diventato poi "istituzionale" nel 2016, tra la città di Lavello e quella di Orta Nova, va avanti da decenni, in maniera spontanea. Nel 2014, la Pro Loco Orta Nova ha voluto dare una veste più "ufficiale" all'evento: in occasione dell’arrivo della Compagnia di Lavello ha organizzato dei momenti speciali, allo scopo di porre l'attenzione su un antico rito, appunto quello dell’accoglienza, che di fatto ha reso gemellati, in nome della Madre comune, i due centri agricoli meridionali. Nell'occasione, la  Pro Loco, rinata con grande entusiasmo e con numerose nuove idee, aveva allestito dei percorsi eno-gastronomici e degli spettacoli di intrattenimento, in nome di una cultura contadina  che, al di la di ogni “evoluzione” social tecnologica, viene perpetrata negli anni.                         In un occasione di festa non poteva mancare un accompagnamento musicale, ad opera del gruppo folk di Lucera degli Unza Unza Band, che ai ritmi dei canti tradizionali del Subappennino dauno e del Gargano, ripercorrendo in particolare le sonorità di Matteo Salvatore, hanno riempito l'intera serata del venerdì, in attesa della notte e della ripartenza verso il Santuario.


Per leggere un altro articolo sulle Celebrazioni della Madonna dell'Incoronata andare indietro con i post nelle ultime pagine, oppure selezionare di fianco, l'archivio blog -  2013, aprile, oppure cliccare sul link qui sotto.
http://ortanovaculturacontemporanea.blogspot.it/2013/04/lultimo-sabato-di-aprile.html
http://ortanovaculturacontemporanea.blogspot.it/2015/04/canti-notturni-celebrazioni-madonna.html

2 commenti:

  1. Gentile Giovanni, vorrei mandare la segnalazione di una mostra a Orta. A quele mail posso inviare il materiale?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. scommegna.dipietro@libero.it - GRAZIE DELLA SEGNALAZIONE

      Elimina